Tsanteleina 2008

Durante la campagna glaciologica 2008 sono stati effettuati due rilievi sul ghiacciaio della Tzanteleina, rispettivamente il 04 luglio e il 16 settembre. All'inizio del mese di luglio il ghiacciaio presentava una buona copertura nevosa, malgrado la fusione estiva vera e propria fosse già in atto a partire dalla seconda metà del mese di giugno. Gli spessori di neve al suolo misurati indicavano valori variabili con un minimo di 48 cm a circa 2800 m di quota fino a valori di 250 – 300 cm oltre i 3000 m s.l.m.
Nel mese di settembre la quota delle nevi risultava essere al di sopra dei 3150 m s.l.m. con valori residui totali di 45 – 60 cm, 20 dei quali di neve estiva.
Osservando il Ghiacciaio di Lavassey, posizionato ad est del Ghiacciaio della Tzanteleina, si è potuto constatare un grosso distacco con relativo scivolamento dell'intero manto nevoso di copertura, scivolamento che si è verificato all'interfaccia neve / ghiaccio a circa 3050 m s.l.m. Analizzando la stratigrafia del manto nevoso eseguita in collaborazione con l'Ufficio Neve e Valanghe della Regione a circa 3030 m s.l.m. si è potuto individuare proprio sull'interfaccia neve / ghiaccio la presenza di apprezzabili quantitativi di acqua allo stato liquido che probabilmente hanno provocato una notevole diminuzione della coesione che, unita alla forte pendenza del settore di distacco, sono stati causa dello scivolamento basale del manto nevoso.
La forte presenza d'acqua di fusione è evidenziata anche dalla formazione di  un'imponente bédière nella parte frontale del ghiacciaio come appare nella Fig. 2. In questa figura si può notare la caratteristica colorazione rossastra della neve dovuta al trasporto di polveri desertiche africane e depositate in occasione delle piogge di fine maggio creando una sorta di “orizzonte” riconoscibile sull'intero territorio regionale.
La variazione frontale media rispetto al 2007 è stata di 18,5 m (fonte CGI); dal confronto tra la posizione della fronte rilevata mediante GPS e le ortofotoimmagini del 2005 l'arretramento medio è stato di 25 m con massimi di oltre 45 m in corrispondenza della porta glaciale.

Scollamento del manto nevoso sul Ghiacciao di Lavassey.
Scollamento del manto nevoso sul Ghiacciao di Lavassey.

Bédière.
Bédière.


 Allegati
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