Indren 2011

Il bilancio di massa del ghiacciaio di Indren per l'anno idrologico 2010/11 è risultato essere -0,91 mWE, un valore estremamente negativo se confrontato con i risultati degli anni precedenti, alcuni dei quali addirittura positivi (grafico 1). L'accumulo nevoso all'inizio della stagione di ablazione, pari a 0,90 mWE, era confrontabile con quello misurato sugli altri ghiacciai valdostani, mentre alla fine dell'estate era abbastanza scarso, pari a 0,18 mWE. Come dimostrano anche le fotografie scattate da elicottero il 28 settembre (immagine 1), la linea della neve sul ghiacciaio di Indren si attestava a 3800 m di quota (una quota più elevata rispetto a quella osservata sugli altri ghiacciai - 3200 m circa), sebbene fossero diverse le aree di ghiacciaio in cui era presente un residuo dell'innevamento invernale al di sotto della linea della neve.

Diversamente dagli anni scorsi, nel computo dell'innevamento residuo è stato assunto che l'accumulo nevoso nel settore1 (che comprende la fascia compresa tra 3800 m - quota della linea della neve - e la sommità del ghiacciaio) al termine della stagione di ablazione fosse equivalente all'accumulo misurato all'inizio della stagione di ablazione. Questa approssimazione deriva principalmente dalla considerazione che la quota elevata e le numerose croste di rigelo trovate all'interno del manto nevoso (immagine 2) possono far presupporre che i settori più elevati del ghiacciaio di Indren si trovino nella percolation zone, ossia in quella zona di ghiacciaio dove per definizione l'acqua generata dalla fusione della neve percola all'interno del manto nevoso per rigelare all'interno dello stesso, senza abbandonare il ghiacciaio e quindi senza portare ad una effettiva perdita di massa.

La fusione misurata sulle paline ablatometriche è relativamente importante, raggiungendo 2,54 e 2,73 metri di ghiaccio fuso sulle paline 5 e 6, poste rispettivamente a 3320 e 3230 metri di quota.

Immagine 1: il ghiacciaio di Indren in una fotografia scattata da elicottero il 28/09/2011
Immagine 1: il ghiacciaio di Indren in una fotografia scattata da elicottero il 28/09/2011

Immagine 2: dettaglio del profilo nivologico ottenuto l’11/08/2011 scavando una trincea nel settore 1;è visibile una delle  croste di ghiaccio prodotte dal rigelo dell’acqua di fusione percolata all’interno del manto nevoso
Immagine 2: dettaglio del profilo nivologico ottenuto l’11/08/2011 scavando una trincea nel settore 1;è visibile una delle croste di ghiaccio prodotte dal rigelo dell’acqua di fusione percolata all’interno del manto nevoso

Grafico 1: serie storica dei bilanci di massa misurati sul ghiacciaio di Indren; l’asterisco a lato dei valori 2010/11 indica che nell’elaborazione dei dati sono state fatte assunzioni che non sono state prese in considerazione negli anni precedenti
Grafico 1: serie storica dei bilanci di massa misurati sul ghiacciaio di Indren; l’asterisco a lato dei valori 2010/11 indica che nell’elaborazione dei dati sono state fatte assunzioni che non sono state prese in considerazione negli anni precedenti


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