Indren 2014

Il ghiacciaio di Indren è stato inizialmente scelto come sito per la misura di un bilancio di massa rappresentativo del settore orografico del Monte Rosa. Le campagne condotte a partire dall'anno 2009/10 hanno tuttavia evidenziato che il ghiacciaio presenta alcune caratteristiche che lo rendono non adatto all'effettuazione di tale misura, ed in particolare:

-          Un ampio settore in destra orografica soggetto all'accumulo di valanghe ed al crollo di seracchi dalla parte sovrastante, quindi di fatto non accessibile o misurabile (le paline vengono asportate o sepolte); -          Forti condizioni di trasporto eolico della neve che possono far variare le condizioni di accumulo/ablazione in modo indipendente dalle effettive precipitazioni e fusione; -          Posizionamento in una fascia altimetrica molto elevata, che di fatto non permette di distinguere gli accumuli nevosi di un anno idrologico da quelli dell'anno precedente; in molti casi non è stato possibile ritrovare le paline posizionate in presunta zona di ablazione perché sepolte dalla precipitazioni nevose estive, anche se alcune riprese fotografiche intermedie evidenziavano la presenza temporanea di ghiaccio scoperto e quindi di ablazione.   Per tali motivi, l'effettuazione delle misure di bilancio di massa non viene ritenuta rappresentativa e si è pertanto scelto di sospendere l'attività.   Nel corso dell'anno idrologico sono state tuttavia effettuate tre giornate di misura, in data 01/07, 21/08 e 25/09 in quanto il ghiacciaio di Indren è stato scelto come uno dei siti sperimentali per i test dei sensori RFID sviluppati nell'ambito del progetto MALATRA (Monitoraggio dell'Ambiente gLAciale mediante Tecnologia Rfid) che ha come scopo lo sviluppo di un sistema di tracking and identification costituito da due elementi: da una parte una serie di placche di piccole dimensioni e a basso costo (tag) che, dislocate in più punti del ghiacciaio, servano per la misura in sito di diverse grandezze fisiche (es: temperatura); dall'altra un dispositivo portatile più sofisticato (reader) che, manovrato da un operatore a distanza, sia in grado di leggere i dati dei tag utilizzando la tecnologia RFID. Sul ghiacciaio sono stati installati 4 sensori a diverse profondità, sia in neve che in ghiaccio, per la misura delle temperature (per i dettagli e risultati si rimanda al sito http://www.fondazionemontagnasicura.org/progetti-in-corso/unita-di-ricerca-glacies--progetto-malatra

Il ghiacciaio di Indren a ottobre 2014
Il ghiacciaio di Indren a ottobre 2014


 Allegati
  Versione pdf della relazione
Attività glaciologiche © 2010 Fondazione Montagna sicura