Pré de Bard 2009

Misura del tasso di accumulo.
Il primo rilievo della stagione di ablazione 2009 è stato eseguito il 19 maggio. La copertura nevosa si estendeva su tutto il ghiacciaio, con spessori mediamente superiori a 4 m oltre i 3000 m di quota e localmente spessori massimi fino a 4,7 m.
Al termine della stagione di ablazione (29 settembre 2009) rimanevano solo circa 2 m di neve oltre i 3100 m, la cui densità media si può stimare attorno ai 570 kg/m3. Utilizzando la linea della neve come stima della ELA, si può affermare che la zona di accumulo, almeno per quanto riguarda l’anno idrologico 2008/09, è posta al di sopra di 3100 m ed ha una superficie di 1,5 km2.
La fusione del manto nevoso durante l’estate si può quantificare in circa 3,3 milioni di metri cubi d’acqua, mentre l’accumulo residuo su tutto il ghiacciaio equivale a 0,57 m W.E., circa 1,7 milioni di metri cubi d’acqua.

Misura del tasso di ablazione.
In sostituzione di quelle installate negli anni precedenti, all’inizio della stagione di ablazione sono state posizionate cinque paline ablatometriche: una nella zona di accumulo, una  a 3000 m di quota, una a 2600 m, una sulla porzione di fronte libera da detrito ed una sulla porzione di fronte nera. La loro lettura al termine dell’estate mostra che lo spessore medio di ghiaccio fuso alla superficie del ghiacciaio durante l’estate 2009 è di circa 3 m, dato da un valore minimo di abbassamento della superficie di 1,59 m registrato a 3100 m di quota e da uno massimo di 7,25 m a 2100 m, ovvero in corrispondenza della palina posta sulla porzione della fronte libera di detrito. La diminuzione di spessore alla fronte è significativamente diversa a seconda che il ghiacciaio sia coperto da detrito o meno: la palina ablatometrica posta nel settore di fronte coperta da detrito, infatti, indica che in quel punto solo 3,47 m di ghiaccio sono andati persi durante l’estate.
Pertanto, l’entità dell’ablazione dell’intero apparato glaciale risulta essere di 1,33 m W.E., corrispondenti a circa 4 milioni di metri cubi d’acqua.

Bilancio di massa.
Sulla base di questi dati, il bilancio di massa del ghiacciaio di Pré de Bard si può stimare in -0,77 m W.E. (-2.359.657 m3 W.E.). Anche per l’anno idrologico 2008/09, quindi, il bilancio risulta essere negativo, conformemente a quanto osservato per gli altri ghiacciai indagati e soprattutto con il trend climatico degli ultimi anni.

La fronte del ghiacciaio di Pré de Bar il 01/07/2009.
La fronte del ghiacciaio di Pré de Bar il 01/07/2009.

Trincea scavata nella zona di accumulo il 29/09/2009.
Trincea scavata nella zona di accumulo il 29/09/2009.

11 settembre 2009: emersione dal ghiaccio della palina installata l'1/07/2009 (7,25 m in due mesi).
11 settembre 2009: emersione dal ghiaccio della palina installata l'1/07/2009 (7,25 m in due mesi).

Bilancio di massa del Pré ed Bar.
Bilancio di massa del Pré ed Bar.


 Allegati
  Versione pdf della relazione.
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