Rutor 2006

Al termine della stagione invernale 2005-2006 (giugno) sulla superficie del ghiacciaio era presenta una copertura nevosa continua con spessori variabili da oltre 4 m fino a circa 50 cm nella zona delle lingua di ablazione. Al termine della stagione estiva, solo in corrispondenza dei settori più alti, a quote superiori a 3100 m, era presente neve residua della stagione invernale. Uno strato sottile di neve recente - deposta nel mese di agosto - caratterizzato da temperature relativamente basse e precipitazioni frequenti – era presente anche a quote inferiori. Tuttavia, nei settori a valle della quota 3000 (settore 4 in figura) si registra una diminuzione dello spessore di ghiaccio, misurata in corrispondenza delle paline, variabili da circa 1 m fino ad oltre 4 m: la palina nella zona terminale destra della lingua risulta completamente fuoruscita dal ghiaccio, il che significa che, in tale settore, la diminuzione di spessore di ghiaccio è di oltre 10 m in due anni!
La valutazione quantitativa delle perdite e degli accumuli durante la stagione 2005-2006 è riportata nella tabella sotto riportata. Per ciascuno dei settori, distinti su base morfologica, sono riportati i valori di accumulo di neve o nevato residuo all’inizio della stagione di ablazione (giugno), ricavati dalla misura in corrispondenza delle paline di riferimento (terza colonna). I valori sono espressi in m di acqua equivalente (spessore di acqua che si ricaverebbe dalla fusione della neve); in questo modo si tiene conto delle variazioni di densità del manto nevoso. Il valore di accumulo esteso all’intera superficie del settore considerato fornisce un valore complessivo di quantità di acqua accumulata all’inizio della stagione di ablazione (quinta colonna). Il valore di neve/ghiaccio scomparsa durante l’estate, sempre espresso in m di acqua equivalente, viene ricavato dalla misura di emersione delle paline nel mese di settembre per differenza dalla misura iniziale, tenendo conto della densità media del manto nevoso.
La somma algebrica degli accumuli e delle perdite, estesa all’intera superficie del ghiacciaio, fornisce il bilancio netto dell’anno idrologico. Dividendo tale valore per l’intera superficie si ricava invece il bilancio specifico. Per l’anno idrologico 2005-2006 tale valore risulta di circa -1.71 m di acqua equivalente. Ciò significa che il ghiacciaio ha perso l’equivalente di una lama d’acqua di 1.7 m lungo tutta la sua superficie, corrispondente a oltre 14 milioni di metri cubi d’acqua!
Il grafico sottostante riporta il confronto tra il bilancio del 2004-2005 e quello del 2005-2006. Come si nota i valori sono paragonabili, il 2005-2006 fa registrare perdite leggermente minori a fronte però di accumuli invernali minori, con un risultato complessivamente più negativo. Il bilancio specifico cumulato dei due anni ammonta a circa -3.18 m di acqua equivalente, con perdite totali in acqua dell’ordine di 27 milioni di metri cubi.

La suddivisione in settori del Ghiacciaio del Rutor (CTRN 1:10.000 ceduto in data 29/04/2005 n. 882)
La suddivisione in settori del Ghiacciaio del Rutor (CTRN 1:10.000 ceduto in data 29/04/2005 n. 882)

Bilancio di massa 2005/06.
Bilancio di massa 2005/06.

Bilancio di massa 2004/05 e 2005/06.
Bilancio di massa 2004/05 e 2005/06.


 Allegati
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