Rutor 2007

L’attività 2007 ha avuto inizio nel mese di maggio con la misurazione degli spessori del manto nevoso, della densità della neve e con la posa di nuove paline nel settore frontale del ghiacciaio in seguito alla completa emersione delle stesse, posizionate gli anni scorsi. Le misure sono state ripetute nel mese di agosto per valutare meglio l’evoluzione degli spessori degli accumuli e del metamorfismo della neve. Nel mese di ottobre 2007 si sono concluse le attività di terreno.
L’elaborazione dei dati così raccolti durante il periodo estivo / autunnale è stata fatta con l’ausilio di opportuni software per il calcolo e la spazializzazione dei dati puntuali raccolti nelle tre sessioni di misurazioni. Tale metodo ha permesso di stimare gli spessori di neve e di conseguenza calcolare il volume di acqua equivalente (WE) su tutta la superficie del ghiacciaio e di estrapolare il dato puntuale là dove non è stata possibile la misura diretta sulla palina ablatometrica a causa del non ritrovamento della stessa. Per ciascuno dei settori in cui è stato suddiviso il ghiacciaio, distinti su base morfologica e rappresentati da una o più paline ablatometriche, sono riportati i valori di accumulo di neve o nevato residuo all’inizio della stagione di ablazione (giugno). I valori sono espressi in metri d’acqua equivalente (spessore di acqua che si ricaverebbe dalla fusione della neve); in questo modo si tiene conto delle variazioni di densità del manto nevoso.
Il valore di accumulo esteso all’intera superficie del settore preso in esame fornisce un valore complessivo di quantità di acqua accumulata all’inizio della stagione di ablazione. Il valore di neve / ghiaccio scomparsa durante l’estate, sempre espresso in metri di acqua equivalente, viene ricavato dalla differenza della misura di emersione delle paline effettuata nel mese di settembre rispetto a quella fatta a giugno, tenendo conto della densità media del manto nevoso.
La somma algebrica degli accumuli e delle perdite, estesa all’intera superficie del ghiacciaio, fornisce il bilancio netto dell’anno idrologico.
Per l’anno idrologico 2006-2007 tale valore risulta di circa - 1,36 m di acqua equivalente. Ciò significa che il ghiacciaio ha perso l’equivalente di una lama d’acqua di 1,36 m su tutta la sua superficie, corrispondente a oltre 11 milioni di metri cubi d’acqua!
Il grafico di figura 4 mostra il bilancio di massa del Ghiacciaio del Rutor relativo agli ultimi tre anni idrologici: la somma del bilancio netto specifico di ogni anno risulta essere di - 4,54 m di acqua equivalente, ossia rapportata all’intera superficie del ghiacciaio corrisponde a circa 38 milioni di m³ di acqua persi in 3 anni di misure.

Distribuzione delle misure per la determinazione degli spessori del manto nevoso.
Distribuzione delle misure per la determinazione degli spessori del manto nevoso.

Spazializzazione delle misure di spessore del manto nevoso.
Spazializzazione delle misure di spessore del manto nevoso.

Bilancio di massa del ghiacciaio del Rutor.
Bilancio di massa del ghiacciaio del Rutor.


 Allegati
  Versione pdf della relazione.
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