L'aspetto del ghiacciaio di Pré-de-Bard


  Aerofotogramma dei ghiacciai del Triolet e di Pré-de-Bard (1975) facente parte delle strisciate eseguite dalla Compagnia Generale Riprese Aeree di Parma. Autorizzazione del Ministero della difesa aeronautica alla divulgazione al solo scopo di studio concessa il 11/2/1976. La ripresa permette di cogliere l’insieme dei due apparati glaciali. Si noti l’ampiezza dei bacini superiori , la lingua valliva a forma di Coda di volpe del Pré-de-Bard, le grandi morene che occupano anche un buon tratto del solco della Val Ferret, testimonianza della imponenza dei due ghiacciai nei secoli della Piccola età glaciale. Questo fotogramma e gli altri contigui della stessa strisciata hanno costituito la base dell’ indagine per il “ Catasto dei ghiacciai e delle nevi perenni in Valle d’Aosta “ e dalla loro restituzione sono stati tratti i fogli 50 82 e 50-86 alla scala 1: 10.000 della Carta Regionale edizione 1984 (CR 31 ).
Aerofotogramma dei ghiacciai del Triolet e di Pré-de-Bard (1975) facente parte delle strisciate eseguite dalla Compagnia Generale Riprese Aeree di Parma. Autorizzazione del Ministero della difesa aeronautica alla divulgazione al solo scopo di studio concessa il 11/2/1976. La ripresa permette di cogliere l’insieme dei due apparati glaciali. Si noti l’ampiezza dei bacini superiori , la lingua valliva a forma di Coda di volpe del Pré-de-Bard, le grandi morene che occupano anche un buon tratto del solco della Val Ferret, testimonianza della imponenza dei due ghiacciai nei secoli della Piccola età glaciale. Questo fotogramma e gli altri contigui della stessa strisciata hanno costituito la base dell’ indagine per il “ Catasto dei ghiacciai e delle nevi perenni in Valle d’Aosta “ e dalla loro restituzione sono stati tratti i fogli 50 82 e 50-86 alla scala 1: 10.000 della Carta Regionale edizione 1984 (CR 31 ).

  Geomorfologia del bacino. Il Prof. Rémy Bozonnet , geomorfologo dell’ Università di Grenoble, nel suo bel volume “ Le Mont Blanc” pubblicato nel 1983, riconosce il nostro ghiacciaio come tipico esempio di fattore di modellamento ed indica alcuni importanti elementi morlogogici del suo bacino: Q = Morena laterale della Piccola età glaciale. R = Il turgore della lingua valliva è indice che il ghiacciaio è la fase di espansione del ghiacciaio in atto al momento della ripresa ( 1980) , davanti alla fronte sono visibili due successivi archi morenici che documentano i diversi stadi di ritiro della lingua valliva nel corso del XX secolo. S = Parete verticale della tipica valle ad U con nicchie di distacco di frane T = Spalle glaciali modellate dal ghiacciaio stesso e in parte dai suoi affluenti di un tempo.
Geomorfologia del bacino. Il Prof. Rémy Bozonnet , geomorfologo dell’ Università di Grenoble, nel suo bel volume “ Le Mont Blanc” pubblicato nel 1983, riconosce il nostro ghiacciaio come tipico esempio di fattore di modellamento ed indica alcuni importanti elementi morlogogici del suo bacino: Q = Morena laterale della Piccola età glaciale. R = Il turgore della lingua valliva è indice che il ghiacciaio è la fase di espansione del ghiacciaio in atto al momento della ripresa ( 1980) , davanti alla fronte sono visibili due successivi archi morenici che documentano i diversi stadi di ritiro della lingua valliva nel corso del XX secolo. S = Parete verticale della tipica valle ad U con nicchie di distacco di frane T = Spalle glaciali modellate dal ghiacciaio stesso e in parte dai suoi affluenti di un tempo.

  Veduta del Ghiacciaio di Pré-de-Bard dall’antistanti cresta del versante sinistro della Val Ferret: Foto A.V. Cerutti 1993 . In questa ripresa i particolari già richiamati all’attenzione sulla veduta aerea , risultano più nitidi soprattutto quelli relativi ai bacini di ablazione. In particolare si nota che mentre il Triolet da molti decenni si è ridotto a ghiacciaio di circo il Pré-de-Bard conserva tutt’ora le caratteristiche di ghiacciaio vallivo.
Veduta del Ghiacciaio di Pré-de-Bard dall’antistanti cresta del versante sinistro della Val Ferret: Foto A.V. Cerutti 1993 . In questa ripresa i particolari già richiamati all’attenzione sulla veduta aerea , risultano più nitidi soprattutto quelli relativi ai bacini di ablazione. In particolare si nota che mentre il Triolet da molti decenni si è ridotto a ghiacciaio di circo il Pré-de-Bard conserva tutt’ora le caratteristiche di ghiacciaio vallivo.

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