Il progetto "Osservatorio tecnologico e gestionale delle Strutture ricettive alpine d’alta quota", è stato promosso dalla Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur, attuato dal Dipartimento di Scienze Merceologiche dell'Università di Torino in collaborazione con la Fondazione stessa, con il contributo della Compagnia di San Paolo di Torino e dell'Assessorato Territorio, Ambiente ed Opere pubbliche della Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Interreg IIIA n 192 “Qualification de l’offre des refuges de haute montagne pour un tourisme durable dans la Vallée d’Aoste et les Pays de Savoie - REFUGES".
Il progetto si è sviluppato in due fasi di attività:

Durante la prima fase (2005-2006) l'Osservatorio ha perseguito, in particolare, i seguenti obiettivi:

  • assicurare l’aggiornamento tecnologico a tutti i gestori dei rifugi, attraverso la stesura di una sezione dedicata all'analisi delle imprese che operano nel campo delle tecnologie ecoefficienti ed i relativi prodotti: produzione di energia elettrica e termica da fonte rinnovabile, potabilizzazione delle acque, depurazione dei reflui e trattamento dei rifiuti;
  • individuare le leggi a livello nazionale e regionale per quanto riguarda i rifugi alpini;
  • individuare le esperienze di successo nella conduzione di un rifugio, scelte che comprendessero attuazioni impiantistiche o nuovi modi di erogare l’offerta. Si è trattato di documentare adeguatamente esperienze concrete, meritevoli di essere conosciute, condivise e discusse per indirizzare i gestori verso un turismo sostenibile.

Nella seconda fase di attività, le azioni hanno riguardato le seguenti aree:

  • Consolidamento dell'Osservatorio: si è trattato di rendere operativo l'Osservatorio applicando il sistema di gestione che è stato appositamente predisposto, identificare nuove realtà imprenditoriali e mantenere i contatti con alcune delle imprese.
  • Espansione dell'Osservatorio, intesa in tre accezioni:
    • verso le altre principali strutture ricettive di alta quota: non solo rifugi, quindi, ma anche bar e ristoranti sulle piste.
    • verso i rifugi alpini di altre regioni: ma si è prevista una espansione territoriale dell’attività dell’Osservatorio, con particolare attenzione alle Regioni Piemonte e Liguria.
    • verso nuove sezioni: in particolare, attraverso un'area dedicata alla progettazione e costruzione dei rifugi alpini, coinvolgendo gli studi di architettura che in passato hanno progettato o ampliato i rifugi.
  • Cambiamenti climatici: l’espansione dell’attività dell’Osservatorio è orientata verso l’esame degli effetti dei cambiamenti climatici in ambito montano che in questi ultimi anni hanno prodotto una serie di conseguenze di cui si è occupata anche la cronaca locale e nazionale.

Al termine dell’attività, si riportano nell’immagine seguente, i principali risultati derivanti dal Progetto.

  1. Imprese nel settore delle tecnologie ecoefficienti censite: 148
    1. Prodotti ecoefficienti analizzati: circa 380
  2. Atti normativi censiti: 375, di cui:
    1. 65 a livello nazionale
    2. 310 nelle diverse regioni italiane
  3. Rifugi della Regione Valle d’Aosta coinvolti: 46 (circa il 90%)
  4. Rifugi alpini di Piemonte e Liguria coinvolti: 12
  5. Altre strutture ricettive Valdostane in quota coinvolte: 71 (circa l’83% degli alberghi e ristoranti sulle piste)
  6. Studi di architettura o professionisti coinvolti: 6
  7. Sezione sui Cambiamenti climatici